Migliori Cloud Computing Hosting

Per chi non ha mai sentito parlare di Cloud Hosting, vogliamo spiegare tutto quello che c’è da sapere, andando non solo ad indicare cos’è ma anche chi offre il servizio nel nostro Paese e, soprattutto, chi lo fa in maniera gratuita. Iniziamo con lo spiegare cos’è il cloud. Il Cloud altro non è che una sorta di nuvola (come dice il nome stesso) che custodisce i dati, le informazioni e tutto ciò che si vuole conservare in un luogo sicuro.

Il cloud viene in soccorso di tutti coloro che devono formattare un device e che, quindi, devono fare un back up del sistema e dei dati inseriti che, quindi, andranno a finire in questa sorta di nuvola. Già così si riesce a capire che tipo di innovazione è stato il cloud e quali vantaggi ha portato nella vita di chi fa uso di svariati device, dal pc al tablet e allo smartphone, che vuole connettere tra loro sincronizzandoli. Dopo aver spiegato cos’è il cloud, cerchiamo ora di spiegare il concetto di Cloud Hosting. Diciamo innanzitutto che si tratta di un servizio di web hosting altamente innovativo e molto utile per tutti coloro che sono nel settore del business online. Ad oggi, quasi tutte le aziende puntano su questo metodo, perché viene definito il futuro. Volendo entrare maggiormente nei dettagli, possiamo dire che il Cloud Hosting è un servizio online che le aziende usano al fine di gestire e memorizzare i propri dati, attraverso vari server e senza necessità di hardware o apparecchiature fisiche. Suddetti dati saranno, poi, disponibili sempre e ovunque lo si desideri.

Solitamente si parla di un servizio molto economico (ci sono servizi di Cloud Hosting che partono da meno di 5 euro al mese, come quello Aruba, ad esempio), ma ce ne sono anche alcuni del tutto gratuiti, come quello offerto da Netsons.

Come scegliere i migliori siti di Hosting con tecnologia Cloud Computing Server

Il Cloud Computing, ovvero l’insieme di tecnologie che permettono di elaborare o archiviare dati attraverso sistemi virtuali distribuiti sulla rete, è ormai realtà da qualche anno a questa parte. Anche il mondo dell’hosting quindi, non poteva rimanere insensibile a questa grande novità. Si sta affermando infatti, negli ultimi tempi, un nuovo tipo di hosting ispirato a questa tecnologia: ovvero il Cloud Hosting.

Il Cloud Hosting è un normalissimo servizio di hosting che però si basa su una tecnologia “cloud”, appunto, cioè sfruttando delle risorse hardware e software distribuite in remoto. Queste risorse vengono destinate all’utente ogni qualvolta ne viene fatta richiesta. Per rendere bene l’idea, si può dire che il cloud hosting assomigli molto ad un magazzino virtuale, dove vengono archiviate delle risorse e dal quale si può attingere secondo le proprie esigenze.

Questo è infatti il punto di forza di questa tecnologia, che permette ai distributori di proporre i propri servizi a prezzi molto competitivi. Grazie al Cloud Hosting infatti, è possibile pagare in base ai consumi e al tasso d’utilizzo di un dato servizio, in poche parole una sorta di tariffa a consumo secondo la quale si paga solo ciò che si consuma o utilizza, nel più, ne meno.

Un buon servizio di Cloud Hosting, trattandosi di una nuova tecnologia, deve quindi possedere determinate caratteristiche, per aumentare il proprio bacino d’utenza.

Le caratteristiche principali che un buon servizio di cloud hosting deve possedere sono:

  • Adeguamento delle performance in real time.
  • Configurazione del sistema a cura dell’utente o automatizzata.
  • Costo del servizio variabile in base all’utilizzo di risorse e alle performance richieste.
  • Scalabilità nelle performance, in modo da accontentare ogni tipo di utenza e budget.

Un altro aspetto importante è rappresentato dalla potenziale assenza di downtime, i fastidiosi black out che colpiscono i server dei servizi hosting comuni. Il cloud computing è infatti l’ultimo passo della virtualizzazione che consente di sfruttare come “motore” non più un singolo e limitato server ma un insieme di più server locati in un data center, attraverso i quali distribuire dinamicamente le risorse da essi offerti a tutta l’utenza, in base alle esigenze e alle richieste di ogni singolo utente.

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